Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

IL NUOVO CORONAVIRUS NEI BAMBINI

Immagine dell'articolo

Pare  che i  bambini risultino meno colpiti dall'infezione e qualora contraggano il virus mostrano un andamento della malattia meno grave rispetto all'adulto, anche se non è ancora chiaro il perché.

Sappiamo che i Coronavirus sono la causa più frequente di raffreddore e i bambini spesso prendono   infezioni da coronavirus: è possibile quindi il loro organismo essendo “allenato”  a causa di infezioni recenti da Coronavirus riesca  a difendersi meglio anche dal nuovo Coronavirus. Inoltre, il sistema immunitario dei bambini potrebbe rispondere meglio all'infezione perché più reattivo.


Inoltre bisogna dire che anche i comportamenti di prevenzione degli adulti potrebbero in qualche modo proteggere anche i piccini, il lavarsi spesso le mani, starnutire coprendosi la bocca e il naso e indossare le mascherine aiuta molto anche chi ci sta vicino.

In passato, i bambini sono sembrati meno vulnerabili anche da altri Coronavirus rispetto agli adulti

Il fatto che i bambini sembrino così poco sensibili all'infezione da SARS-CoV-2 è una buona notizia non soltanto per i piccoli ma per tutti quanti. I più piccini, infatti, sono in grado di diffondere i germi molto più facilmente sia attraverso il contatto con i grandi, come i loro familiari, sia attraverso i coetanei, ad esempio a scuola o durante altre attività come il gioco e lo sport.


Nelle ultime settimane si è osservato, in particolare nelle regioni più colpite da COVID-19, un aumento di bambini che hanno presentato sintomi collegati all'infezione da nuovo Coronavirus.

Questa malattia si può manifestare in due gruppi diversi di bambini: uno di età inferiore, sotto ai 3 anni, ed uno di età maggiore, dai 7 anni circa in su e può presentarsi anche a distanza di un paio di settimane dall'infezione da Sars-CoV-2.
L’ospedale pediatrico “Bambino Gesù” ha affermato che “Queste manifestazioni possono essere curate e i bambini guariscono senza problemi, tuttavia in presenza di sintomi che peggiorano rapidamente è necessario chiamare il pediatra e valutare il ricovero in ospedale.”

09/04/2021

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

02 OTT 2026

Roma, al Bambino Gesù nasce l’ambulatorio per l’uso problematico del digitale

Il servizio nasce per intervenire quando l’utilizzo delle tecnologie inizia a interferire con la quotidianità, compromettendo il sonno, il rendimento scolastico, le relazioni con gli altri o la vita familiare

01 OTT 2026

Weekend a Roma: cosa fare sabato 3 e domenica 4 ottobre

Tra le proposte spiccano la domenica gratuita nei musei, le iniziative dedicate all'Appia Antica e il festival Romics, ma non mancano occasioni per scoprire quartieri della città attraverso arte, comicità e attività all'aria aperta.

28 SET 2026

“Uniti in campo con Eni”: quando a vincere è la voglia di giocare insieme

Due giornate speciali dedicate al calcio, all’amicizia e al divertimento. Tanti bambini e ragazzi hanno condiviso lo stesso campo, dimostrando che nello sport c’è davvero posto per tutti.

25 SET 2026

"UNITI IN CAMPO CON ENI": IL 26 E 27 SETTEMBRE LO SPORT DIVENTA INCLUSIONE

Il calcio come luogo nel quale le differenze si incontrano e diventano una ricchezza

22 SET 2026

“Stesso Campo”, una domenica speciale dove a vincere è stata l’inclusione

Sport, sorrisi e tanta voglia di stare insieme: successo a Roma per l’evento promosso dalla Confederazione Calcistica Italiana

15 SET 2026

Un regalo di Natale che cura: come un dono può aiutare altri bambini

Un regalo di Natale che cura: come un dono può aiutare altri bambini