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LA “BARBIE FASHIONISTAS”, SUL SEGNO DELL’INCLUSIVITÀ.

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E’ stata presentata dalla Mattel una nuova versione della Barbie, la ““Barbie Fashionistas”, sul segno dell’inclusività.

La nuova versione della Barie della Mattel ha i tratti caratteristici delle persone affette dalla sindrome di Down e mira ad offrire ai più piccoli diverse rappresentazioni della bellezza e combattere lo stigma intorno alle disabilità fisiche

Ci sono in realtà già stati altri modelli della bambola iconica che miravano proprio al concetto dell’inclusione con modelli che includevano barbie con una gamba con protesi, una con apparecchi acustici, un'altra con una sedia a rotelle e una con la vitiligine della pelle.

Per la realizzazione di questo ultimo modello della “Barbie Fashionista”, la Mattel ha lavorato a stretto contatto con la “National Down Syndrome Society” per rappresentare forme e caratteristiche quanto più vicine possibili a quelle di una persona con sindrome di Down, studiandone ogni dettaglio.

La nuovissima bambola sui  suoi palmi  ha  una singola linea, caratteristica spesso associata alla sindrome di Down secondo la Mattel, indossa un plantare rosa alla caviglia, abbinato al suo vestito con farfalle e fiori gialli e blu, che sono simboli e colori associati alla consapevolezza della sindrome di Down. Le sue scarpe da ginnastica poi hanno la cerniera, per meglio rappresentare alcune difficoltà di alcuni bambini affetti da questa sindrome. Inoltre la Barbie indossa anche una collana molto significativa: ha un ciondolo rosa con il simbolo che unisce la comunità della sindrome di Down, un disegno che rappresenta le tre copie del 21esimo cromosoma, responsabile delle caratteristiche associate alla sindrome di Down.

Giocare con queste bambole ha una duplice funzione, per chi è affetto da questa sindrome per la prima volta può giocare con una bambola Barbie che gli assomigli e per tutti gli altri bambini invece può insegnare a capire e creare un maggiore senso di empatia, incoraggiandoli anche a giocare con bambole che non assomigliano a loro, abituare i bambini all’inclusione di tutti attraverso il gioco.

26/04/2023

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